La montagna della Sponda destra di Bellinzona si trova oggi a un bivio strategico, un momento ricco di potenziale generato dal successo degli ultimi anni. Con l'obbiettivo di definire una visione di sviluppo sostenibile e coordinato del comprensorio, in particolare per le aree di Curzútt, Mornera e del parco montano circostante, è stato realizzato il "Piano d'azione della Sponda destra".
In un contesto in cui le dinamiche turistiche, socioeconomiche e ambientali stanno cambiando rapidamente, il Piano - con le sue misure concrete a livelli operativo e strategico - permetterà di ripensare il ruolo e la valorizzazione di territori montani ricchi di patrimonio culturale, naturale e umano, ma al tempo stesso fragili e complessi da gestire.
Il Piano d'azione, comissionato dall'Ente autonomo Carasc, è stato realizzato con l'accompagnamento di un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti della Città, dell'Ente autonomo stesso, del OTR Bellinzona e Valli, dell'ERSBV, della Fondazione Curzútt-San Bernárd e del Patriziato di Monte Carasso.